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Rivista Gennaio-Marzo 2023

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Il mondo dell’ispezione del lavoro a 360°.
La rivista di novità, casi, analisi e approfondimenti su lavoro, contributi e sicurezza.

I contenuti di questo numero di Verifiche e Lavoro:

  • Tecnica dei ricorsi: Esoneri contributivi e indebita percezione di erogazioni ex 316ter c.p.
  • Il caso: Recupero ispettivo senza limiti per i crediti dei lavoratori
  • Appunti: Straining e tutela della salute; Unirete e rapporto lavorativo; e molto altro
  • Nero su bianco: Modi del ricorso per le contestazioni della P.G.
  • Punti e spunti: La confessione del datore di lavoro (articolo gratuito estratto dalla rivista)
  • In sicurezza: Consulenza sui DPI ed esonero da responsabilità
  • Tematiche: La mediazione entra nelle vertenze di lavoro
  • Outline: Tutele per genitori e prestatori di assistenza dopo il D.Lgs 105/2022
  • Usi e abusi: Sanzioni amministrative sproporzionate per legge
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Categoria:

Il mondo dell’ispezione del lavoro a 360°.
La rivista di novità, casi, analisi e approfondimenti su lavoro, contributi e sicurezza.

La nota del Direttore | Mauro Parisi

Nel corso del 2022 è cresciuto il numero delle agevolazioni a disposizione dei datori di lavoro, volte all’assunzione di nuovo personale presso le imprese.
Gli obiettivi sono evidenti e gli scopi lodevoli.
Bonus occupazione giovani, bonus assunzioni reddito di cittadinanza, bonus assunzioni donne, bonus giovani genitori, incentivo per la sostituzione di lavoratori in congedo, bonus assunzioni per lavoratori di aziende in crisi, bonus assunzione lavoratori in CIGS, bonus assunzione cooperative neocostituite, bonus rioccupazione, incentivo studenti under 30, decontribuzione sud, eccetera eccetera.
Si tratta di almeno una ventina di fattispecie che intendono rilanciare l’occupazione, di norma sgravando l’azienda, quantomeno in parte, dei costi in termini contributivi del personale neo-assunto. Di questi tempi un bel viatico indubbiamente.
Ma come spesso ha aiutato a considerare la nostra rivista, occorre porre attenzione al risvolto della medaglia. Perché un risvolto c’è quasi sempre.
In questo caso, come molti sanno, esso potrebbe consistere in posteriori richieste di versamenti che, anche a distanza di tempo, è possibile che vengano quantificate dagli Istituti.
I motivi possono essere diversi, ma in linea di massima risiedono in una ritenuta (ex post) mancanza di regolarità contributiva dei datori di lavoro.
Il consiglio è quello di vigilare sempre, per mantenere -whatever it takes- le condizioni della regolarità aziendale.

Indice

  • Tecnica dei ricorsi: Esoneri contributivi e indebita percezione di erogazioni ex 316ter c.p.
  • Il caso: Recupero ispettivo senza limiti per i crediti dei lavoratori
  • Appunti: Straining e tutela della salute; Unirete e rapporto lavorativo; e molto altro
  • Nero su bianco: Modi del ricorso per le contestazioni della P.G.
  • Punti e spunti: La confessione del datore di lavoro (articolo gratuito estratto dalla rivista)
  • In sicurezza: Consulenza sui DPI ed esonero da responsabilità
  • Tematiche: La mediazione entra nelle vertenze di lavoro
  • Outline: Tutele per genitori e prestatori di assistenza dopo il D.Lgs 105/2022
  • Usi e abusi: Sanzioni amministrative sproporzionate per legge

Leggi un articolo

La confessione del datore di lavoro.

NPer la Suprema Corte, sentenza n. 6825/2022, la dichiarazione contro di sé del datore di lavoro non basta per contestare illeciti ispettivi. 

di Mauro Parisi

In sintesi:

  • Capita che nel corso di accertamenti ispettivi i datori di lavoro, chiamati in modo cogente a collaborare, offrano dichiarazioni contra di sé
  • A parere degli ispettori del lavoro solitamente tale dichiarazione viene intesa quale confessione e tanto basta a fondare gli illeciti che vengono contestati
  • A parere della suprema corte, tuttavia, tali dichiarazioni rilasciate agli ispettori quali soggetti terzi, non hanno natura confessoria e vanno valutate dal giudice
  • Per cui gli ispettori, anche nel caso di dichiarazioni indizianti del datore di lavoro, sono tenuti a offrire ulteriori riscontri probatori ai loro assunti

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[V@L – Verifiche e Lavoro n. 1/2023]