V@L Maggio – Giugno 2018

Verifiche e Lavoro maggio giugno 2018

La nota del direttore

Comprendere in quale modo vanno interpretati precetti e norme, come sanno tutti, è cosa tutt’altro che banale.
Ma vi è un maggiore problema che può superare il primo. Lo conoscono bene aziende e cittadini, che –ancor prima che sui significati- vorrebbero sapere con quali disposizioni confrontarsi per provare a essere…in regola.
La sensazione di chi si mette ingenuamente alla ricerca della previsione “specifica” del (suo) caso, è solitamente quella di chi si infila da sprovveduto in un dedalo oscuro di rimandi.
Disposizioni di legge che richiamano e presuppongono altre disposizioni di legge. Prassi, circolari, pareri e usi che correggono il senso della legge. Pronunce giudiziali che contrastano con altre pronunce giudiziali sugli stessi fatti. Eppoi, ancora prassi che mutano alla luce di pronunce e nuove previsioni di legge. O, addirittura, prassi infondate che diventano legge, e trovano finalmente fondamento.
L’incertezza delle soluzioni giuridiche come dimensione consustanziale al nostro “sistema”, non può essere neppure intesa da chi non si sa immedesimare nelle –psicologiche- dinamiche quotidiane dei rapporti giuridici nostrani.
Forse, per rasserenarci, basterebbe solo affidarsi di più al testo della legge e recuperare la grande compostezza che sa donare il principio di legalità.