Chi conosce e segue da tempo la nostra Rivista, sa che essa offre, non solo spiegazioni e spunti di riflessione su quanto accade nel mondo dei controlli ispettivi, ma pure utili argomenti per fare valere i propri diritti.
Oltre alla Rivista, in anteprima per gli abbonati, e poi sul nostro sito, offriamo anche gli Approfondimenti [https://www.verifichelavoro.it/approfondimenti/], commenti e analisi su tematiche di attualità, che non di rado prendono motivo proprio da contenziosi potenziali e attuali con l’amministrazione pubblica.
Tra i temi trattati di recente dai nostri Approfondimenti, vi è quello dei ricorsi amministrativi in autotutela (“INPS e autotutela. Se le sedi evitano il nuovo regolamento”), con cui si illustra una delle due recenti Circolari dell’INPS (la n. 47 del 2023) in materia di contenziosi. La prassi segue di alcuni mesi i due importanti regolamenti INPS del 18 gennaio 2023, relativi, rispettivamente, ai ricorsi amministrativi (n. 8/2023) e a quelli in autotutela (n. 9/2023).
Malgrado il trascorrere del tempo dall’introduzione della lodevole disciplina di dettaglio da parte dell’Istituto, ancora accade di dovere constatare come le sedi territoriali non si attengano alle indicazioni fornite dall’amministrazione centrale.
Ciò, spesso, frustra le difese portate da quanti intendono difendersi da controlli e accertamenti ispettivi e si affidano alla revisione dell’amministrazione per evitare contenziosi giudiziari.
Una partita -quella della difesa dei diritti, già in fase amministrativa- di interesse generale e che merita di essere seguita da tutti, anche con la nostra Rivista, a garanzia del bene comune.

