Con il nuovo anno anche in materia di lavoro la legge di Bilancio per il 2025 (L.n. 207/2024) e, chiaramente, il suo cosiddetto Collegato Lavoro (L.n. 203/2024), chiamano alla necessità di un attento aggiornamento sulle ultime novità.
Nessuno stravolgimento delle discipline fin qui note e applicate, in effetti, ma tante piccole tessere di un mosaico sempre da rinnovare.
Il primo numero di quest’anno segue perciò le due linee di tendenza che deve abbracciare ogni coscienziosa azione di aggiornamento di chi opera nelle nostre materie, con il costante approfondimento dell’esistente e un occhio alle discipline che iniziano solo ora a trovare spazio.
Come affrontare le reazioni degli Istituti per sfortunati errori materiali e come difendersi dalle generiche pretese di interruzione della prescrizione al diritto alla contribuzione (che ora spopolano nella prassi), sono due dei temi affrontati che guardano ai tradizionali problemi di aziende e professionisti.
Gli approfondimenti sulle notifiche delle opposizioni a cartelle esattoriali e avvisi di addebito e sulle modifiche del Testo Unico Sicurezza in materia di sorveglianza sanitaria del lavoratore (ma non solo), intercettano, invece, temi nuovi che diventano fin da ora la nostra quotidianità.
Un quotidiano complicato, certamente, a cui, come sempre, Verifiche e Lavoro prova a fornire contributi di chiarezza.

