V@L Gennaio – Marzo 2024

La nota del direttore

Il 2024 si presenta come un anno senza dubbio impegnativo e cruciale nei rapporti con le pubbliche amministrazioni che si occupano di previdenza e di lavoro.
Al di là dei messaggi ufficiali e delle parole che rassicurano, sono notevoli le aspettative legate alla lotta all’evasione nel nostro Paese, non ultima quella concernente elusioni sul lavoro. Dagli esiti di detta lotta, come noto, dipendono anche gli importanti effetti economici legati agli strumenti del PNRR.
i tratta di un’ipoteca notevole sulla futura “serenità” delle relazioni con gli Istituti che si occupano di vigilare sulla correttezza delle relazioni di lavoro, per cui appare opportuno che professionisti e aziende siano pronti a innalzare il livello di allerta dei possibili confronti -anche casuali, inaspettati e spesso, apparentemente, nella loro scaturigine non allarmanti (un controllo di “quadratura” di versamenti effettivi, che rischia di travolgere la regolarità contributiva aziendale, ecc.)- con l’amministrazione.
La strada verso maggiori performance legate ai controlli -in azienda, d’ufficio, da remoto, oramai poco cambia-, appare tracciata.
Il maggiore favore o sfavore, per contribuenti e azienda, degli effetti di una vigilanza sempre più capillare, la renderanno come sempre le nostre capacità di essere titolari di vere competenze e in grado di rapide e adeguate reazioni.