Il Decreto Legge n. 19 del 2024, volto a fare emergere l’evasione nell’ottica del PNRR, introduce innovazioni notevoli, se non addirittura rivoluzionarie, nelle materie del lavoro e della legislazione sociale.
La prima delle quali, per gli argomenti d’interesse di questa Rivista, riguarda la ritrovata autonomia di INPS e INAIL per quanto concerne il proprio personale ispettivo e la possibilità di assumerne di nuovo in organico. Pure non venendo meno il necessario coordinamento con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, si tratta senza dubbio di un’indicazione in controtendenza rispetto al Jobs Act di quasi dieci anni fa.
A cui si unisce il nuovo sistema di controlli d’ufficio a cui potrà ricorrere l’INPS, in grado addirittura di produrre presunzioni di “colpevolezza” per quanti non collaborano.
Molto altro ancora costituisce l’oggetto eterogeneo dell’attenzione da noi riservata alla decretazione d’urgenza.
Approfondimenti, disposizioni di legge e primi interventi istituzionali hanno a che fare con la nuova penalizzazione delle sanzioni -come già oltre vent’anni fa- relative a somministrazioni, appalti e distacchi illeciti, oltre che con l’inasprimento delle sanzioni amministrative per il lavoro irregolare.
Attestati di conformità per aziende regolari, patente a punti per quanti operano negli appalti, misure premiali delle sanzioni civili per i resipiscenti, agevolazioni e benefici godibili con requisiti nuovi, saranno i temi che impegneranno gli operatori -e i nostri lettori- nel prossimo futuro.

