V@L Aprile – Giugno 2023

Verifiche e Lavoro aprile giugno 2023

La nota del direttore

La percepita pressione degli Istituti è ripresa a partire dalla fine del 2022 e già nei primi giorni del 2023 si è fatta più manifesta e costante.
Del resto, che nell’anno in corso vi dovranno essere più controlli, più contestazioni e più recuperi, non è un mistero, ma risulta scritto nel PNRR e nel correlato PNS, ai cui risultati il nostro Paese si è legato.
I controlli presso le aziende -come rivela il piano di programmazione della vigilanza sul lavoro di quest’anno, formato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro- dovranno essere il 20% in più rispetto all’anno passato.
Per cui conviene prepararsi al meglio, approfondendo le conoscenze e verificando se i possibili obiettivi, per lo più imprese, nei diversi settori, sono adeguati a ricevere le visite degli ispettori.
Favorire la professionalizzazione e la conoscenza nelle materie della vigilanza del lavoro, in tutti i suoi aspetti, risulta essere la chiave per affrontare il complesso labirinto dei percorsi ispettivi e le indagini che i funzionari possono intraprendere.
Gli ambiti in cui può essere chiamata a rispondere un’azienda sono molti e interconnessi. Vale a dire che è possibile, per esempio, che da una verifica in materia di previdenza, sorgano effetti di carattere assicurativo; ma pure ulteriori (es. in materia fiscale).
Investire nella specifica conoscenza e nella prevenzione, insomma, sembra, oggi più che mai, molto saggio e prudente.