V@L Aprile – Giugno 2021

Verifiche e Lavoro aprile giugno 2021

La nota del direttore

Dall’inizio dell’anno, sono sempre di più i casi segnalati di difficoltà a ottenere il rilascio del DURC regolare.
La preoccupazione sorge, beninteso, per quei datori di lavoro che ne hanno diritto, ma che, per un motivo o per l’altro -soprattutto per la mancanza assoluta di dialogo con gli Istituti- non sono riusciti a conseguire (o solo dopo mille sforzi, oltre i tempi previsti) l’attestazione di regolarità contributiva.
Situazione frequente di inaspettati ritardi/impossibilità nel rilascio della documentazione unica, è quella che riguarda aziende già ispezionate che hanno presentato opposizioni e ricorsi.
Come noto, la condizione di regolarità contributiva di chi avvia un contenzioso, è, nelle more della decisione definitiva, equiparabile -per legge e per regolamento- a quella di quanti sono in regola con i versamenti. Detta così, parrebbe tutto facile: si presenta un ricorso, si è “apposto” fino al suo esito.
In realtà mille sono le “variabili” che possono rendere complicata la via di chi ha inteso difendersi.
Per esempio, può accadere che siano notificati Avvisi di addebito e Cartelle esattoriali, allorquando non dovevano per legge essere neppure formati i ruoli. Un errore, sia chiaro, è sempre possibile.
Ma la maggiore difficoltà segnalata in innumerevoli casi è quella di non riuscire neppure a confrontarsi con gli Uffici sulla propria vicenda. Si scrive agli Istituti, spesso senza risposta -o ricevendone una solo di stile-, e si tenta affannosamente di interloquire con chi li rappresenta.
Con poco successo, di solito, e con gli effetti deleteri, per l’azienda, che tutti ci possiamo facilmente immaginare.