Verbali, ricorsi, illeciti amministrativi e sanzioni: tutto in primo piano.
Nel 2019 l’Ispettorato Nazionale rilancia la propria azione con una serie di importanti circolari e note esplicative, chiamate a incidere non poco nelle dinamiche delle ispezioni del lavoro.
Aumentano gli importi delle ammende e delle sanzioni amministrative delle più ricorrenti ipotesi di infrazione. Avere un lavoratore irregolare costerà di più.
Se per l’ennesima volta in poco tempo crescono certamente le punizioni per violazioni del T.U. sicurezza, sarà, invece, da valutare se saranno reali le pure disposte maggiorazioni per appalti e somministrazioni illeciti.
Senz’altro rischia di condizionare, e non poco, il reato (di ritorno) di appalto fraudolento. Suscita qualche perplessità, tuttavia, una sua minacciata applicazione automatica e a prescindere da provate responsabilità dei trasgressori.
Mentre hanno meritato di essere portate all’attenzione dei lettori alcune notevoli sentenze che favoriscono le difese, nel video-articolo (www.verifichelavoro.it/learning.html?layout=edit&id=68) abbiamo voluto dare voce alle perplessità di molti sui “vuoti” delle procedure ispettive.
Nell’attesa -finalmente- di un Codice dei controlli.

